Un universo in continua evoluzione

Corsi di Musica + Altri Progetti

La mia filosofia

Batteria

Il mio approccio è eclettico e in costante movimento, perché sempre alla ricerca di creatività e conoscenza. È la curiosità a muovere il mio mondo. 

Cerco spesso di fondere le due anime che mi caratterizzano, teorica e pratica, generalmente supportandole con esperienze dirette: umane, ambientali e tecniche. 

Prediligo la multidisciplinarietà, tanto che considero qualsiasi viaggio professionale come una fotografia delle interazioni complesse che avvengono tra arte, individui, cultura, contesti e ambiente. Per questa ragione lavoro in autonomia ma ancora più volentieri coopero con altri professionisti. Ciò che ancora non conosco e non so fare, oggi posso impararlo e farlo alla mia maniera. 

Abbracciare realtà, contesti, figure e persone differenti apre la via a sentieri sempre nuovi e stimolanti, espandendo costantemente più il mio universo lavorativo e umano. È nell’incontro che le idee diventano realtà.

‍Non solo Musicologica~Mente e le MasterClass.

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‍Insegno batteria in alcune realtà dell'area fiorentina, in un'età compresa tra i 4 e i 99 anni. I corsi sono per principianti, studenti avanzati o professionisti che vogliano perfezionarsi. Le lezioni individuali, a cadenza settimanale, durano 30 minuti, 45 minuti oppure un'ora. 
Solitamente l'insegnamento è in presenza ma si possono valutare anche lezioni online. Lavorando per alcune scuole di musica, normalmente viene garantito un saggio di fine anno, spesso suonando insieme ad altri musicisti.

Il percorso di apprendimento si modella in funzione di ciascun alunno tenendo conto dell'età, degli obiettivi che lo studente vuole raggiungere, del tempo a sua disposizione, delle sue attitudini e di molteplici fattori da considerare. 

Ciascuno di questi aspetti conduce gli alunni a un obiettivo comune, quello di sviluppare un sound e uno stile batteristico originali. Chi vorrà, potrà far fiorire così le sue competenze attraverso progetti musicali personali. 
L'apprendimento della tecnica è finalizzato all’applicazione diretta attraverso lo studio di cover, la loro reinterpretazione, l'improvvisazione e la scrittura di parti per batteria. Il tutto attraversando insieme, in maniera funzionale, la storia dei principali stili della popular music.
Per conoscere la mia formazione come percussionista e insegnate di percussioni, accedi alla sezione “Su Di Me”.
Per informazioni o richiedere una lezione di prova, clicca qui e compila il modulo in fondo.

Musica d’insieme

Il corso di musica d’insieme è dedicato ad allievi e musicisti che vogliano provare a suonare in una formazione di gruppo. Si tratta in sostanza di mettersi in gioco all’interno di una band, un’esperienza umana e artistica decisamente più complessa e formativa rispetto al suonare da soli o sopra una base musicale. 

I gruppi vengono creati in base al livello, non in funzione delle età (ad esclusione dei bambini che necessitano un segmento a parte). Livelli simili ma attitudini, maturazione e interessi differenti diventano spesso un punto di forza che arricchisce il gruppo sia umanamente che artisticamente. 

Ciascuna band segue un percorso differente e personalizzato per poter migliorare le criticità (per esempio studiare brani in loop per sviluppare meglio la percezione del tempo) e sostanziare le abilità (un caso è insistere sulle capacità interpretative). 

Ciò che distingue il mio modo di intendere i corsi di musica d’insieme è l’idea di creare uno spettacolo rappresentativo, piuttosto che un semplice concerto. Propongo solitamente un concept che si sviluppa in maniera coerente e con impianto teatrale. Un approccio che ho maturato militando nelle Performing Arts e che riguarda molta parte della mia ricerca musicologica (per maggiori info, consulta la sezione “Su Di Me”). Lo show così studiato viene finalizzato durante l’esecuzione del saggio di fine anno, su un palcoscenico, di fronte a un pubblico.  

L’obiettivo è quello che gli allievi possano formare un giorno dei loro gruppi, creando dei progetti propri.

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Body Percussion e Percussion Theatre

L'umano è prima di tutto un essere musicale.
Avete mai pensato di trasformare il vostro corpo e oggetti d'uso quotidiano in strumenti musicali? Quanto conoscete il mondo delle percussioni? Come trasformare tutto questo in spettacoli? Ecco ciò che si impara e che si impara a fare attraverso i corsi di Body Percussion e Percussion Theatre, pensati per sviluppare coordinazione, senso del ritmo, espressività e cooperazione creativa. 
I corsi sono suddivisi in base all’esperienza e alle fasce d’età (bambini, adolescenti e adulti), ma sono sempre ricchi di energia e ritmo. 
Si tratta di lezioni che svolgo anche presso le scuole pubbliche e private.  
Per avere maggiori informazioni, clicca qui e compila il modulo in fondo alla pagina.

Stop-Motion,

‍ in

Movimento

Ceramica


Insieme all'artista Giulia Alba Chiara Bono propongo un laboratorio di compenetrazione tra pittura e musica come chiave di lettura per mettere in pratica diverse tecniche pittoriche e sperimentazioni musicali. 

Un percorso fatto di consapevolezza data dalla teoria e dal contatto con la storia di autori come Vasilij Kandinskij, che in questa commistione hanno trovato la propria cifra stilistica. Un’esperienza ricca però prima di tutto di istinto, stimolando continuamente gli iscritti a dare corpo alla loro sensibilità. Dipingere ciò che si ascolta, suonare ciò che si vede, creare insieme. 

Il percorso è eclettico e prevede diverse attività, rifunzionalizzate in base al gruppo che abbiamo di fronte.

Quest’anno il laboratorio, intitolato A SUON DI COLORE! Dipingere la musica, suonare l’arte, si è svolto presso le scuole primarie dell’area fiorentina ma ha un grande potenziale anche quando riplasmato in funzione di contesti differenti e per fasce di età diverse, compresi adolescenti e adulti.  

Residenze D’Artista

‍Nel 2024 ho ideato insieme ad altri creativi un progetto di residenza. Si tratta di un’idea già strutturata, in cerca di un contesto stimolante, di comunità, enti e finanziatori interessati.
Il progetto Eco-sistemi creativi: comunità, luoghi e arte in dialogo nasce dalla volontà di esplorare in maniera immersiva il possibile rapporto tra arte, luoghi e comunità specifici. L’esperienza che abbiamo intenzione di svolgere confida di generare così una nuova identità complessa, frutto proprio dell’incontro tra tutti i suoi attori (quelli appena accennati), un eco-sistema duraturo nel tempo ma, si spera, sempre in evoluzione.
Si tratta di un progetto multidisciplinare volto a creare un dialogo diretto tra professionalità e cultura degli specialisti con i contesti selezionati, le esperienze di vita degli individui coinvolti, le identità della comunità scelta, le tradizioni (artistiche e non) di quest’ultima e le sue pratiche contemporanee.
Le discipline coinvolte dal progetto sono la musica, le arti performative, la pittura, la ceramica, coadiuvate da un’attività di ricerca di tipo antropologico e storico-artistico.
Se rappresenti un ente, se sei interessato a finanziare la residenza, se sei un creativo, se ritieni che Eco-sistemi creativi: comunità, luoghi e arte in dialogo possa interessarti, o se vuoi maggiori informazioni e conoscere nel dettaglio in cosa consiste il progetto, clicca qui e compila il modulo in fondo.
Se vuoi collaborare con me per una residenza d’artista o se vuoi propormi un tuo progetto di residenza, clicca qui e compila il modulo in fondo.

Musica e Arte

‍La Stop-Motion, in italiano animazione a passo uno, è una tecnica d’animazione realizzata fotogramma per fotogramma. Si fotografa un soggetto (per esempio un pupazzo), lo si sposta di pochi millimetri, e si realizza un nuovo scatto. Riproducendo in sequenza le immagini così ottenute, si crea l’illusione del movimento.

Il lavoro di un animatore in Stop-Motion è particolarmente laborioso, per un secondo di animazione si arrivano a scattare 24 fotogrammi. Occorre pazienza ma la soddisfazione artistica è grande.

La Claymation è una tecnica di Stop-Motion che utilizza materiali plastici come l’argilla o la plastilina, plasmati a mano. I personaggi vengono modellati e modificati fotogramma per fotogramma, ottenendo proprio l’illusione del movimento. Esempi celebri includono Wallace & Gromit, Galline in fuga e Shaun, vita da pecora.




Il laboratorio Stop-Motion, Ceramica in Movimento mi vede collaborare con l’artista Giulia Alba Chiara Bono e con la specialista del settore Giulia Falciani, realizzato quest’anno a marzo in due incontri a Firenze presso Kumi ceramica e spazio creativo.

Il nostro laboratorio vede ciascuno degli specialisti lavorare insieme ai partecipanti per creare brevi film animati, dando vita alle loro storie. Attraverso la manipolazione dell’argilla e la creazione audiovisiva avviciniamo gli iscritti al magico mondo della Stop-Motion. Un percorso dalla modellazione alla sonorizzazione. I principianti scoprono la bellezza di questa tecnica, chi ha già esperienza può approfondire le proprie conoscenze e scoprire nuovi trucchi.

Il laboratorio viene svolto per adolescenti e adulti ma può essere facilmente riadattato per i bambini.

Giulia Alba Chiara Bono si occupa di spiegare alcuni principi riguardanti la manipolazione dell’argilla, assistendo gli studenti nella modellazione in tempo reale del materiale. 

Giulia Falciani racconta brevemente la storia della Stop-Motion e i segreti della tecnica, seguendo i partecipanti nello sviluppo degli storyboard e nella realizzazione dei propri film scatto dopo scatto. Si tratta di un lavoro naturalmente in sincronia con la fase di modellazione dei materiali plastici. 

Infine io mi occupo di progettazione del suono, il cosiddetto sound design, ovvero di dare un vestito sonoro alle narrazioni realizzate. Dopo aver raccontato agli studenti brevemente la storia e alcuni principi fondamentali della disciplina (supportando la spiegazione con materiali multimediali), realizzo e registro insieme a loro in tempo reale suoni e rumori che animeranno i propri scatti. La produzione sonora avviene attraverso oggetti di uso quotidiano (es. bicchieri, posate, carta stagnola, palline), strumenti particolari (es. trombette, fischietti) e strumenti veri e propri (es. percussioni, sintetizzatori), senza porre limite alla creatività. Ogni suono o rumore è potenzialmente utile. 

Il trio unisce serietà professionale e gioco, perché per scrivere storie bisogna saper sognare. 
 
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Interviste con testate specializzate ed

enti artistici

La divulgazione musicologica è un obiettivo che cerco di perseguire anche attraverso canali esterni a Musicologica~Mente. Per tale ragione realizzo interviste e incontri che consentano tale attività. L’ultimo di questi appuntamenti è avvenuto il 31 gennaio 2026 con Rapologia, testata giornalistica e piattaforma web italiana dedicata alla cultura hip hop.

Clicca qui per vedere "Caparezza nella scena rap italiana? Il parere di Davide Bono", l’intervista integrale rilasciata a Rapologia. Clicca sull'immagine accanto per vedere il reel di presentazione.
La mia formazione e il mio approccio curioso mi conducono spesso a confrontarmi con realtà che vedono nella compenetrazione artistica e multimediale un terreno di possibilità. È il caso di Keil Space, galleria artistica multisensoriale di Firenze. 

Clicca sull'immagine per vedere l’intervista rilasciata a Keil Space il 16 gennaio 2025 

Pubblicazioni e Libri

Galassia Caparezza: viaggio fenomenologico ed etnografico in una testa di concept! è il titolo della mia tesi magistrale. Copertine, allucinate autobiografie, videoclip e docu-siti interattivi, conferenze di presentazione sperimentali, tour in forma di Capa-opere, documentari a tema che li raccontano: la genesi di tanta poliedricità sono sempre gli album (escluso il caso Orbit Orbit, 2025, nato dal fumetto), tutti ideati in forma di concept dalla mente creativa di Michele Salvemini, in arte Caparezza. La sua è una Galassia creativa unica, fedele a se stessa nel tempo, coerente in ogni manifestazione, eppure sottoposta a instancabili processi di trasformazione, da più di vent’anni.   
Quella che presento è la formula scritta di un viaggio di esplorazione umano e conoscitivo a tutto tondo, durato quasi tre anni. Un’analisi che osserva i prodotti artistici del cantante così come si presentano nella loro forma edita (fenomenologia) ma che soprattutto li legge dall’interno, attraverso i processi creativo-stilistici e i contesti biografici, umani, culturali, tecnici e tecnologici (famiglie etnografiche) che li hanno generati.   
Una possibilità che nasce dal contatto diretto con Michele Salvemini e una ventina di figure che cooperano con lui, afferenti alle principali aree professionali della Galassia. Rapporti nati durante la mia ricerca. Un lavoro il cui cuore pulsante si riscontra dunque sia nei numerosi materiali originali, spesso inediti, fornitomi dal cantante e dai suoi collaboratori, che pure nei preziosi contributi garantiti dalle quindici interviste (da circa due ore l’una) che ho realizzato insieme a loro. 
Una ricerca di profondità scientifica ma altamente immersiva, dall’approccio narrativo-divulgativo, in coerenza con la tematica e i soggetti trattati. Un metodo che è il marchio di fabbrica del mio modo di intendere la musicologia.   
Un viaggio che oggi vuole uscire dalle aule universitarie per essere divulgato attraverso una trilogia destinata agli scaffali delle librerie, mantenendosi fedele a se stesso.   
La ricerca fin da subito è stata concepita in modo che ognuno dei tre capitoli che la compongono possa costituire materiale utile per volumi singoli e sequenziali. Sebbene ciascuna sezione sia coerentemente interconnessa alle altre, risulta infatti anche autonoma rispetto alle stesse. È così che si coglie a pieno il significato del percorso intrapreso, che si rivela valido nelle sue singole tappe e contemporaneamente pensato in maniera funzionale alla destinazione da raggiungere.  
Un progetto che certamente ridiscute le regole canoniche dell’editoria, come ho potuto riscontrare con alcuni editori del settore interessati, ma che rispetta come la filosofia sul quale si impernia tutta la ricerca condotta così come l’apporto generoso e il tempo dedicatomi dai membri della Galassia. Un lavoro che non può essere smembrato o riassunto altrimenti tradirebbe i suoi presupposti e le ragioni degli esiti raggiunti. Rispondere a logiche meramente editoriali trasformerebbe lo spirito della mia ricerca in un prodotto commerciale, decisamente non adeguato al rispetto e alla gratitudine che meritano Michele Salvemini, il suo universo artistico e tutti i suoi collaboratori. la Galassia merita di essere raccontata e divulgata in tutta la sua meravigliosa, profonda complessità.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni a riguardo, se sei un editore interessato o se sei intenzionato a sostenere il progetto, mandami un messaggio tramite il modulo in fondo alla pagina oppure contattami attraverso i canali forniti nella sezione “contatti”.    

Un mondo sempre aperto a nuove proposte e collaborazioni

In linea con la mia filosofia professionale e il mio modo di essere, sono sempre entusiasta quando mi giungono nuove proposte.   
Se le attività lavorative che svolgo hanno destato il tuo interesse (esplora anche le altre tre aree del sito) e vuoi entrare in contatto con me per collaborazioni, proposte di progetto o anche solo per confrontarci fra creativi e far nascere insieme un’idea, mandami un messaggio tramite il modulo qui presente. Sarò molto felice di poter aggiungere una valida nuova sezione al mio sito web. Lo stesso vale per richiedere informazioni sui corsi e le iniziative che fanno parte del mio universo.   
Grazie per aver esplorato il sito ed essere giunta/o fin qui!